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Iniziative

Un’altra iniziativa alle Poste

Come “Assemblea Romana contro il GreenPass “, siamo tornatx alle poste. Alcunx di noi sono entratx all’interno dell’ufficio e hanno atteso che giungesse il turno per poter usufruire del servizio. Nel frattempo, fuori un gruppo era in attesa che le faccende burocratiche fossero espletate. Allo sportello l’impiegata si è rifiutata di spedire la cartolina d’auguri che si voleva inviare, si diceva dispiaciuta, ma purtroppo doveva ubbidire. Questo ha permesso che all’interno dell’ufficio la nostra voce si facesse sentire forte e chiara, ricevendo il riscontro dall’esterno dove era stato srotolato lo striscione con scritto: IL GREEN PASS È VIOLENZA. DIFENDIAMOCI. Il volantinaggio cominciato all’esterno è proseguito all’interno dell’ufficio. Qui non vi erano molte persone, ma a sufficienza da rispecchiare tutte le reazioni a ciò che è accaduto negli ultimi due anni e sta ancora accadendo. Una giovane donna ha preso la parola mostrando una coscienza di classe che in altre lande pare sia stata smarrita. La quasi totalità dei presenti non era infastidita dalla nostra presenza, al più temevano una eccessiva perdita di tempo o altre complicazioni. Ovviamente non poteva mancare il “bravo cittadino” che una volta giunti i Carabinieri non si è tirato indietro nell’indicarci come malfattori. I Carabinieri (8) erano stati chiamati dalla direttrice dell’ufficio, che pare abbia parlato di “un’occupazione in corso”. Invece, è stato necessario che quel “bravo cittadino” ci indicasse perché questi ultimi capissero cosa stava succedendo. Tuttx infatti avevamo qualcosa da spedire o una bolletta da pagare, quello che stavamo facendo non era un’occupazione ma semplicemente chiedere di poter effettuare le operazioni di cui avevamo bisogno. Questo ci è stato proibito, chi non era in possesso del green pass è stato fatto uscire. Poco male, siamo contentx che tutti quei Carabinieri siano stati occupati con noi piuttosto che con altrx proletarx.
Anche oggi abbiamo visto la banalità del male, come il servilismo o l’ubbidienza per il quieto vivere siano alla base dell’ingiustizia. Quando si decide di abbandonare la propria umanità per diventare un ingranaggio della macchina si smette di essere oppressx e si diventa oppressorx.
NO AL GREEN PASS
NO ALLA SERVITÙ VOLONTARIA